Citazioni

Le citazioni famose di: Seneca
1) Nessuno è più infelice che la maggior parte di quelli che sono generalmente ritenuti felici.
2) La calamità è l'opportunità della virtù.
3) Colui al quale il delitto porta giovamento, quello ne è l'autore.
4) Abbiamo davanti agli occhi i peccati degli altri uomini, ma i nostri li portiamo sulla schiena.
5) Ogni crudeltà nasce da durezza di cuore e debolezza.
6) Le difficoltà rafforzano la mente, come la fatica rafforza il corpo.
7) Proprio come sceglierò la mia nave quando mi accingerò ad un viaggio, o la mia casa. quando intenderò prendere una residenza, così sceglierò la mia morte quando mi accingerò ad abbandonare la vita.
8) Sarà quel che dev'essere; ma ciò che è una necessità per chi si ribella, è poco più che una scelta per chi vi si adatta di buon grado.
9) L'applauso della folla è la prova dell'empietà di una causa.
10) Si volge ad attendere il futuro solo chi non sa vivere il presente.
11) I piaceri del palato sono simili ai ladri egiziani, che strangolano con un abbraccio.
12) Ci vuole altrettanta magnanimità per riconoscere un favore ricevuto che per renderlo.
13) Chi accoglie un beneficio con animo grato paga la prima rata del suo debito.
14) Nessuno ha più gusto all'ingiuria di colui che è più vulnerabile ad essa; ma questo gusto è contagioso, e domani qualcun altro riderà di colui che oggi si prende gioco di me.
15) Quando insegnano, gli uomini imparano.
16) Di tanto in tanto è bello anche far pazzie.
17) Ogni male ha la sua compensazione. Meno è il denaro, meno i problemi; meno i favori, minore è l'invidia. Perfino in quei casi che ci fanno uscir di senno, non è la perdita in se stessa che ci angustia, bensì la nostra valutazione della perdita.
18) Ogni piacere ha il suo momento culminante quando sta per finire.
19) Non è mai poco quello che è abbastanza.
20) Il più potente è colui che ha se stesso in proprio potere.
21) Il fuoco è la prova dell'oro, la sventura quella dell'uomo forte.
22) L'ubriachezza non è altro che volontaria follia.
23) La vita, senza una meta, è vagabondaggio.
24) Ante senectutem curavi ut bene viverem, in senectute ut bene moriam:bene autem mori est libenter mori.
25) Entro i confini del mondo non vi può essere esilio di sorta:nulla infatti che si trovi in questo mondo é estraneo all'uomo.
26) Non esiste vento favorevole per il marinaio che non sa dove andare.
27) In qualsiasi genere di vita troverai diletti , svaghi e piaceri se saprai render leggeri i tuoi mali invece che renderli odiosi.
28) Iniuriam qui facturus est, iam facit.
29) Vuoi ottenere la vera libertà? Renditi schiavo della filosofia.
30) Senza un avversario la virtù marcisce.
31) Illud te rogo atque hortor , ut philosophiam in praecordia ima demittas .
32) Vivi ogni giorno della tua vita come se fosse l' ultimo.
33) Ecco il nostro errore: vediamo la morte davanti a noi e invece gran parte di essa è già alle nostre spalle: appartiene alla morte la vita passata.
34) Ci vuole tutta la vita per imparare a vivere e, quel che forse sembrerà più strano, ci vuole tutta la vita per imparare a morire.
35) Non é vero che abbiamo poco tempo: la verità é che ne perdiamo molto.
36) Avaritia est miseriae causa. L’avarizia è causa di miseria.
37) Divitiae sunt causa malorum. Le ricchezze sono causa di sciagure.
38) Non scholae, sed vitae discimus. Non impariamo a scuola, ma nella vita.
39) Entro i confini del mondo non vi può essere esilio di sorta:nulla infatti che si trovi in questo mondo é estraneo all'uomo.
40) Ascoltami: verso la morte sei spinto dal momento della nascita. Su questo e su pensieri del genere dobbiamo meditare, se vogliamo attendere serenamente quell'ultima ora che ci spaventa e ci rende inquiete tutte le altre.
41) In qualsiasi genere di vita troverai diletti, svaghi e piaceri se saprai render leggeri i tuoi mali invece che renderli odiosi.