Versione "Libro 3 - par 82" di Erodoto

Libro 3 - par 82

Traduzione della Versione "Libro 3 - par 82" di Erodoto

Traduzione Italiana

[82] Poi per terzo manifestò il proprio pensiero Dario, il quale disse: «A me i giudizi espressi da Megabisso nei confronti del popolo sembrano esatti, ma inesatti quelli sull'oligarchia. Delle tre forme di governo in questione, tutte ottime a parole, e cioè democrazia, oligarchia e monarchia, io sostengo che quest'ultima è di gran lunga superiore. Un uomo solo eccellente: nulla può apparire preferibile. Servendosi delle proprie straordinarie capacità può governare il popolo in maniera irreprensibile: è la soluzione più efficace per mantenere segreti i provvedimenti presi nei confronti dei nemici. In una oligarchia, dove sono in molti a impegnare a fondo le proprie capacità per il bene comune, sorgono di solito accese rivalità personali. Ciascuno desidera primeggiare e far prevalere la propria opinione e si arriva così a gravi odi reciproci; dagli odi nascono sedizioni, dalle sedizioni stragi; e dalle stragi al potere di uno solo il passo è breve: anche in questo si dimostra la superiorità della monarchia. Quando invece è il popolo a detenere il potere, inevitabilmente si sviluppa la criminalità: e quando questa penetra nella cosa pubblica, fra i criminali non si formano inimicizie bensì amicizie fondate sulla violenza: perché quanti agiscono ai danni dello stato uniscono i loro sforzi. Le cose vanno così fino a quando qualcuno si mette a capo del popolo e pone fine alle loro trame. Quest'uomo si attira l'ammirazione del popolo e così in conseguenza di tale ammirazione è proclamato re: anche in questo si dimostra che la monarchia è la forma di governo più sicura. Insomma, per riassumere in una sola frase: da dove è venuta a noi la libertà? Chi ce l'ha data? Il popolo, una oligarchia o un sovrano? Il mio parere è che noi, ottenuta la libertà per opera di un solo uomo, dobbiamo conservare questa forma di governo; e, a parte questo, non dobbiamo violare le tradizioni patrie che sono validissime; non ne trarremmo certo un vantaggio».