Versione di Anonimi

Il fiume Rodano

Traduzione della Versione "Il fiume Rodano" di Anonimi

Testo Originale Latino

apud scriptores antiquos haec de situ Rhodani, magni Galliae annis, legimus. Rhodani fontes in Alpibus Poeninis, in Helvetiorum finibus, siti sunt; e montibus flumen mediocri copia aquarum et proclivi impetu ad loca plana descendit, deinde in lacum Lemannum influit. Inde veloci impetu et sine iactura aquarum per Sequanorum fines fluit, provinciam Viennensem latere sinistro alluit, dextero provinciam Lugdunensem. In Rhodanum fluvii multi et ampli influunt, ut Arar, qui per fins Haeduorum et Sequanorum incredibili lenitate fluit. Itaque Rhodanus, aquis copiosus, vehit grandes naves, ventorum difflatu iactari adsuetas. Denique per patulum sinum in Gallicum mare influit, haud longe ab Arelate et Massilia, celebribus urbibus.

Traduzione Italiana

Presso gli scrittori antichi leggiamo queste cose sul sito del rodano, grande (annis???) della gallia. Le fonti del rodano sono site nelle alpi (poeninis), nei confini degli elvezi; dai monti il fiume discende con mediocre quantità di acqua e con un (proclivi) impeto ai luoghi piani, poi sfocia nel Lago Lemanno. Poi con veloce impeto e senza (iactura) di acque scorre attraverso i confini dei Sequani, bagna la provincia viennese sul lato sinistro, sul destro la provincia (Lugdunensem). Nel Rodano molti e ampi fiumi fluiscono. E così il rodano, copioso di acqua, trascina molte navi, spinte dal soffio dei venti. Infine attraverso (patulum sinum) sfocia nel mar gallico, non lontano da (Aretale) e Marsiglia, celebri città.