Versione di Anonimi

Importanza del giuramento

Traduzione della Versione "Importanza del giuramento" di Anonimi

Testo Originale Latino

Antiqui rem tradiderunt non praetereundam silentio. Post pugnam Cannensem Hannibal, convocatis militibus Romanis quos ceperat, nuntiavit se iis redimendi copiam facere. Statuit igitur decem eorum deligi qui Romam ad senatum irent, iurati se redituros esse, nisi captivorum redemptio impetrata esset; tanta enim iuris iurandi vis erat, ut nullum aliud fidei pignus ab iis exigeretur. Cum autem ex castris exissent, unus ex iis, haud dubie homo ingenii minime Romani, iuris iurandi solvendi causa (per liberarsi dal giuramento) cum in castra redisset, ante noctem comites assecutus est. Cum senatus censuisset captivos non redimendos esse, quod strenui milites mortem fortiter obire deberent, miles ille domum abiit affirmans se, cum in castra iam redisset, iure iurando non teneri. At senatus iussit militem fraudolentum reduci vinctum ad Hannibalem. Captivi omnes aut perierunt interfecti variis suppliciis, aut venierunt.

Traduzione Italiana

Gli antichi tramandarono una cosa (un fatto) che non (si deve) bisogna passare sotto silenzio . Durante la seconda guerra Punica, dopo la battaglia di Canne, Annibale, convocati i soldati romani che aveva catturato, annunciò che avrebbe concesso al Senato la possibilità di riscattare i prigionieri. Ordinò dunque che fossero scelti dieci prigionieri, affinché andassero a Roma presso il Senato, avendo giurato di ritornare (participio futuro con valore finale), se non avessero ottenuto il riscatto dei prigionieri; infatti tanta importanza era attribuita al giuramento, che nessun altro pegno di fedeltà era richiesto da essi. Dopo che furono usciti dall’accampamento, uno di loro, che aveva pochissimo del carattere romano, ritornò nell’accampamento di nascosto per liberarsi del giuramento e prima di notte raggiunse i compagni. Quando poi il Senato decise di non dover riscattare i prigionieri, poiché era dovere dei soldati romani affrontare la morte valorosamente, quel soldato andò verso casa affermando che lui, essendo già tornato nell’accampamento, era stato liberato dal giuramento; al contrario nulla, neppure le preghiere dei parenti, potè impedire che gli altri ritornassero all’accampamento dei Cartaginesi. Ma il Senato ordinò che il soldato fraudolento fosse portato in catene da Annibale. Tutti i prigionieri o morirono uccisi dai Cartaginesi o furono venduti all' asta.