Versione di Anonimi

La leggenda di Arione

Traduzione della Versione "La leggenda di Arione" di Anonimi

Testo Originale Latino

omnia maria, omnes terrae arionis nomen cognoscunt.eius cantu fluminum aquae stabant atque sub unius arboris umbra vicini iacebant agni et lupi, canes et lepores.vixerat diu arion apud periandrum, corinthiorum regem;is per multos annos apud se arionem detinuerat multasque divitias ei donaverat.arion autem in patriam suam redire cupiebat:navem igitur conduxit et profectus est.nautae vero contra eius vitam coniuraverunt,ut eum pecunia et donis privarent:immo in mare arionem deicere statuerunt.tum ille citharam suam sumpsit, suavem cantum cecinit et in undas se demisit.delphinus, eius voce et citharae sonitu laetus, tergo suo arionem accepit et salvum in litore deposuit.

Traduzione Italiana

Tutti i mari, tutte le terre conoscono il nome di arione. al suo canto le acque dei fiumi si fermavano e agnelli e lupi, cani e lepri, si riposavano all'ombra di un solo albero. a lungo arione era vissuto presso periandro, re di corinto; egli per molti anni aveva trattenuto presso di se' arione e gli aveva donato molte ricchezze. ma arione voleva tornare nella sua patria: prese dunque una nave e parti'. ma i marinai congiurarono contro la sua vita per privarlo del denaro e dei doni: anzi decisero di gettare in mare arione. allora egli prese la sua cetra, canto' una melodia soave e si getto' tra le onde. un delfino, rallegrato dalla sua voce e dal suono della cetra, prese sul suo dorso arione e lo depose salvo sulla spiaggia.