Versione di Anonimi

L'amara fine di Annibale

Traduzione della Versione "L'amara fine di Annibale" di Anonimi

Testo Originale Latino

Rex igitur Prusias, ut senatoribus Romanis obtemperaret, hospitem prodere non dubitavit et locum, in quo Hannibal latebat, legatis ostendit. Tum postero die legati magna armatorum multitudine undique circumdederunt arcem in qua dux Carthaginensis erat, cum iam nulla salutis via superat. Proditione cognita, Hannibal magno maerore affectus est atque, nolens vivus in hostium manus venire, mortem statim sibi conscivit veneno, quod secum ferre solebat.

Traduzione Italiana

Il re dunque Prusia, per ottemperare ai senatori romani, non dubitò di tradire l'ospite e mostrò agli ambasciatori il luogo in cui Annibale si nascondeva. Allora il giorno dopo i luogotenenti con una grande moltitudine di uomini armati circondarono la rocca da ogni parte in cui il comandante era cartaginese, quando già (superat) alcuna speranza di salvezza. Conosciuto il tradimento, Annibale venne colpito da grande tristezza e, non volendo venire vivo nella mano dei nemici, si diede subito la morte con il veleno, che era solito portare con lui.