Versione di Anonimi

Leo et vulpes

Traduzione della Versione "Leo et vulpes" di Anonimi

Testo Originale Latino

cum leo annis gravaretur neque cibum vi comparare sibi posset, dolum composuit; cum languorem simulavisset, ceterae beluae in eius speluncam salutatum intrabant et ab illo statim vorabantur. cum vulpes quoque ad leonem venisset, ante speluncam stetit et frustra ab eo sollicitata est ut intraret. interrogata cur propius non accedisset, respondit:"intravissem, nisi plurima animalium intrantium vestigia vidissem, nullum autem evadentis". docet fabella stultos facile dolis allectari, callidos autem frustra tentari.

Traduzione Italiana

Essendo un leone gravato dagli anni nè potendo procurarsi del cibo, escogitò un inganno, avendo simulato un (languorem), le alte bestie entravano per salutarlo nella sua grotta e da quello subito erano divorate. Una volta essendo anche giunta da un leone una volpa, s***** davanti alla grottae inutilmente fu sollecitata da quello ad entrare. Interrogata sul perchè non accedesse più vicina, rispose: entrerei se non avessi visto molti resti di animali che sono entrati, senza tuttavia uscire. Insegna la favola che gli stupidi facilmente sono allettati dall'inganno, i furbi invece sono inutilmente tentati.