Versione di Anonimi

Mitridate riprende la guerra con ferocia e astuzia

Traduzione della Versione "Mitridate riprende la guerra con ferocia e astuzia" di Anonimi

Testo Originale Latino

Cyzicum,nobilis civitas,arce,moenibus,portu turribusque marmoreis Asiaticae plagae litora inlustras. Eam Mithridates quasi alteram Romam toto invaserat bello. Sed fiduciam oppidanis salutis nuntius fecit; nam adventabat Lucullus,qui per medias hostium naves utre suspensus et pedibus iter adgubernans,videntibus procul quasi marina pristis evaserat. Mox clades conversa est,cum ex mora obsidii regem fames et ex fame pestilentia urgeret ,Lucullus suis copiis pervenit adeoque regis exercitum caedit,ut Granicus et Aesepus amnes cruenti redderentur.rex callidus Romanaeque avaritiae peritus spargi a fugientibus sarcinas et pecuniam iussit,ut hostes tarderent.

Traduzione Italiana

CIzico, nobile città, con la rocca, le mura, il porto e le torri di marmo rischiara le spiagge della regione asiatica. Mitridate aveva invaso questa città con una guerra totale quasi fosse un'altra Roma. Ma un messo della salvezza diede fiducia ai cittadini; infatti veniva Lucullo, che sospeso con un otre in mezzo alle navi dei nemici e timonando la rotta con i piedi, era sembrato a coloro che vedevano da lontano quasi una balena marina. Subito la sconfitta fu cambiata, incalzando la fame il re a causa del ritardo dell'assedio e la peste a causa della fame, Lucullo arrivò con le sue truppe e distrusse l'esercito del re a tal punto che i fiumi Granico e Esepo erano resi cruenti. Il re astuto e conoscitore dell'avidità romana comandò che fossero sparsi da coloro che fuggivano vettovaglie e denaro,per ritardare i nemici.