Versione di Anonimi

Scipione in Africa

Traduzione della Versione "Scipione in Africa" di Anonimi

Testo Originale Latino

Bello Punico secundo post cladem Cannensem Romanorum senatus scipionem consulem cum ingenti exercitu in africam misit.Qui,ubi in africam appulit,proelium cum carthaginiensibus apud Campos Magnos(campi magni) commisit eosque vicit.Postero die,cum comperisset Syphacem et Hasdrubalem,hostium duces,fugisse,equitatum eos insecutum misit;ipse cum decem cohortibus urbes circumstantes,quae in Carthaginiensium dicione erat,oppugnavit atque vi subegit. Carthaginienses,re cognita,ingenti timore capti sunt,quia etiam CArThaginem brevi tempore Scipionem aggressurum esse putabant. Itaque et moenia communiebant et ex agris in urbem cibaria atque omnia necessaria ad diutinam obsidionem convehebant.Praeterea consilium ceperunt mittendi in italiam legatos,qui hannibalem in africam revocarent ut Carthaginem defenderet.Scipio interea,ducens exercitum spoliis multarum urbium onustum,Cathagini appropinquabat.

Traduzione Italiana

Durante la seconda guerra punica dopo la sconfitta di canne il senato romano inviò il console Scipione in africa con un grande esercito.Il quale,appena approdò in africa,intraprese una battaglia coni cartaginesi presso Campi magni e la vinse. Il giorno dopo,poichè venne a sapere che Siface e Asdrubale,comandanti dei nemici,erano fuggiti,gli inviò contro la cavalleria per inseguirli;proprio lui con dieci truppe ausiliarie assediò e sottomise con la forza le città circostanti che erano sotto il potere dei Cartaginesi. I Cartaginesi conosciuta la cosa, vennero presi da grande timore perchè pensavano che Scipione avrebbe preso anche in breve tempo Cartagine. E così rafforzavano le mura e portavano in città dai campi i cibi e tutte le cose necessarie per il lungo assedio. Inoltre decisero di mandare in italia ambasciatori affinchè richiamassero Annibale in africa per difendere cartagine. Scipione inoltre, conducendo l'esercito carico di spoglie di molte città, si avvicinava a cartagine.