Versione di Cesare

Libro 3 - Par. 92

Traduzione della Versione "Libro 3 - Par. 92" di Cesare

Testo Originale Latino

[1] Inter duas acies tantum erat relictum spatii, ut satis esset ad concursum utriusque exercitus. [2] Sed Pompeius suis praedixerat, ut Caesaris impetum exciperent neve se loco moverent aciemque eius distrahi paterentur ; idque admonitu C. Triarii fecisse dicebatur, ut primus excursus visque militum infringeretur aciesque distenderetur, atque in suis ordinibus dispositi dispersos adorirentur ; [3] leviusque casura pila sperabat in loco retentis militibus, quam si ipsi immissis telis occurrissent, simul fore ut duplicato cursu Caesaris milites exanimarentur et lassitudine conficerentur.

Traduzione Italiana

[1] Fra i due eserciti schierati si era lasciato tanto spazio che fosse sufficiente per lo scontro di entrambi gli esercito. [2] Ma Pompeo aveva ordinato ai suoi di sostenere l’assalto di Cesare e non muoversi dal posto e che lasciassero che la schiera di quello si aprisse; si diceva che avesse fatto ciò per consiglio di Triario, in modo che fosse abbattuta la violenza del primo assalto dei soldati, si diradasse l’esercito e disposti secondo i suoi ordini assalissero i disparsi; [3] sperava che i giavellotti sarebbero caduti sui soldati immobili al loro posto con minore danno, che se anche loro si fossero lanciati in corsa contro le armi scagliate, che contemporaneamente i soldati di Cesare sarebbero rimasti senza fiato a causa della corsa raddoppiata e spassati per la stanchezza.