Versione di Cesare

Libro 7 - Par. 49

Traduzione della Versione "Libro 7 - Par. 49" di Cesare

Testo Originale Latino

Caesar cum iniquo loco pugnari hostiumque augeri copias videret, praemetuens suis ad T. Sextium legatum, quem minoribus castris praesidio reliquerat, misit, ut cohortes ex castris celeriter educeret et sub infimo colle ab dextro latere hostium constitueret, ut, si nostros loco depulsos vidisset, quominus libere hostes insequerentur terreret. Ipse paulum ex eo loco cum legione progressus, ubi constiterat, eventum pugnae exspectabat.

Traduzione Italiana

Cesare vedendo che si combatteva in luogo sfavorevole e che le truppe dei nemici crescevano, temendo per i suoi mandò a dire al legato T. Sestio, che aveva lasciato di guardia agli accampamenti minori, che facesse uscire dagli accampamenti velocemente le coorti e le schierasse ai piedi del colle dal lato destro dei nemici, perché se avesse visto i nostri respinti, terrorizzasse i nemici dall’inseguire liberamente. Egli avanzato un poco da quel luogo con la legione, dove s’era fermato, aspettava l’esito della battaglia.