Versione di Cesare

Libro 7 - Par. 57

Traduzione della Versione "Libro 7 - Par. 57" di Cesare

Testo Originale Latino

Dum haec apud Caesarem geruntur, Labienus eo supplemento, quod nuper ex Italia venerat, relicto Agedinci, ut esset impedimentis praesidio, cum quattuor legionibus Luteciam proficiscitur. Id est oppidum Parisiorum, positum in insula fluminis Sequanae. Cuius adventu ab hostibus cognito magnae ex finitimis civitatibus copiae convenerunt. Summa imperii traditur Camulogeno Aulerco, qui prope confectus aetate tamen propter singularem scientiam rei militaris ad eum est honorem evocatus. Is cum animadvertisset perpetuam esse paludem, quae influeret in Sequanam atque illum omnem locum magnopere impediret, hic consedit nostrosque transitu prohibere instituit.

Traduzione Italiana

Mentre si facevano queste cose presso Cesare, Labieno, lasciato quel rinforzo, che da poco era giunto dall’Italia, ad Agedinco, perché fosse di guardia ai carriaggi, con quattro legioni parte per Lutezia. Quella è una città dei Parisi, posta nell’isola del fiume Senna. Conosciuto il suo arrivo dai nemici, si radunarono grandi truppe dalle nazioni confinanti. Il supremo comando viene dato all’aulerco Camulogeno, che quasi debilitato dall’età tuttavia per la singolare conoscenza della tecnica militare fu chiamato a quella carica. Egli avendo notato che c’era una palude ininterrotta, che sfociava nella Senna e bloccava molto tutto quel luogo, qui si stabilì e decise di vietare ai nostri il passaggio.