Versione di Cesare

Libro 7 - Par. 7

Traduzione della Versione "Libro 7 - Par. 7" di Cesare

Testo Originale Latino

Interim Lucterius Cadurcus in Rutenos missus eam civitatem Arvernis conciliat. Progressus in Nitiobroges et Gabalos ab utrisque obsides accipit et magna coacta manu in provinciam Narbonem versus eruptionem facere contendit. Qua re nuntiata Caesar omnibus consiliis antevertendum existimavit, ut Narbonem proficisceretur. Eo cum venisset, timentes confirmat, praesidia in Rutenis provincialibus, Volcis, Arecomicis, Tolosatibus circumque Narbonem, quae loca hostibus erant finitima, constituit, partem copiarum ex provincia supplementumque, quod ex Italia adduxerat, in Helvios, qui fines Arvernorum contingunt, convenire iubet.

Traduzione Italiana

Intanto il caduco Lucterio, mandato contro i Ruteni concilia quella nazione con gli Arverni. Avanzando contro i Nitobrogi ed i Gabali riceve da entrambi ostaggi e raccolta una grande squadra intende fare una irruzione in provincia alla volta di Barbona. Annunciata tale cosa Cesare pensò di anteporre a tutti i piani, di partire per Narbona. Essendo giunto là, rassicura i timorosi, organizza guarnigioni tra Ruteni provinciali, Volci, Arecomici, Tolosati ed attorno a Barbona, luoghi che erano confinanti coi nemici, ordina che parte delle truppe dalla provincia ed il rinforzo, che aveva guidato dall’Italia, si riunisse verso gli Elvi, che toccano i territori degli Arverni.