Versione di Cicerone

Libro 1, par. 32

Catilinarie di Cicerone, versione di latino tradotta: traduzione del libro I, paragrafo 32.

Testo Originale Latino

CATILINARIE DI CICERONE, VERSIONE DI LATINO TRADOTTA - TESTO LATINO. Quare secedant inprobi, secernant se a bonis, unum in locum congregentur, muro denique, [id] quod saepe iam dixi, secernantur a nobis; desinant insidiari domi suae consuli, circumstare tribunal praetoris urbani, obsidere cum gladiis curiam, malleolos et faces ad inflammandam urbem comparare; sit denique inscriptum in fronte unius cuiusque, quid de re publica sentiat. Polliceor hoc vobis, patres conscripti, tantam in nobis consulibus fore diligentiam, tantam in vobis auctoritatem, tantam in equitibus Romanis virtutem, tantam in omnibus bonis consensionem, ut Catilinae profectione omnia patefacta, inlustrata, oppressa, vindicata esse videatis.

Traduzione Italiana

CATILINARIE DI CICERONE, VERSIONE TRADOTTA - TRADUZIONE. Perciò i violenti si ritirino,si separino dalle persone perbene,si riuniscano in un unico luogo,e -ciò che ho spesso già detto-si separino da noi attraverso le mura; cessino dall’ insidiare il Console a casa propria,di circondare il tribunale del Pretore urbano,di assediare la Curia con le armi,di preparare fiaccole incendiarie per dar fuoco alla città;sia ,infine,scritto chiaramente sul volto di ciascuno quale sia il suo sentire della Repubblica.Questo vi prometto,o Padri coscritti:che ci sarà tanta diligenza in noi Consoli,tanta autorità in voi,tanta virtù nei cavalieri romani,tanto consenso negli uomini dabbene che tutto vi risulterà manifesto,chiarito,represso,vendicato dopo la partenza di Catilina.