Versione di Cicerone

Libro 2, Par. 6

Traduzione della Versione "Libro 2, Par. 6" di Cicerone

Testo Originale Latino

Video, cui sit Apulia adtributa, quis habeat Etruriam, quis agrum Picenum, quis Gallicum, quis sibi has urbanas insidias caedis atque incendiorum depoposcerit. Omnia superioris noctis consilia ad me perlata esse sentiunt; patefeci in senatu hesterno die; Catilina ipse pertimuit, profugit; hi quid expectant? Ne illi vehementer errant, si illam meam pristinam lenitatem perpetuam sperant futuram. Quod expectavi, iam sum adsecutus, ut vos omnes factam esse aperte coniurationem contra rem publicam videretis; nisi vero si quis est, qui Catilinae similis cum Catilina sentire non putet. Non est iam lenitati locus; severitatem res ipsa flagitat. Unum etiam nunc concedam: exeant, proficiscantur, ne patiantur desiderio sui Catilinam miserum tabescere. Demonstrabo iter: Aurelia via profectus est; si accelerare volent, ad vesperam consequentur.

Traduzione Italiana

So a chi è stata attribuita la Puglia,chi avrà l’Etruria,chi il territorio Piceno,chi quello Gallico,chi ha chiesto per sé le imboscate cittadine di stragi e di incendi. Essi si rendono conto che tutte le proposte della notte precedente sono state a me riferite;questo l’ho già detto l’altro giorno in Senato,lo stesso Catilina ne fu spaventato e fuggì. Che cosa aspettano costoro ? Sbagliano di grosso se sperano che quella mia precedente moderazione durerà in futuro.Ciò che io mi ripromettevo l’ho conseguito,che cioè voi tutti vedeste che la congiura contro la Repubblica è giunta a compimento;a meno che non vi sia qualcuno,simile a Catilina,il quale ritenga di non pensarla come Catilina.Non è più tempo di moderazione,la situazione stessa richiede severità.Concedo ora un’ultima cosa:escano,se ne vadano,per non consentire che il povero Catilina si roda da solo nel suo disegno.Indicherò la via:è partito per la via Aurelia;se vorranno accelerare,lo raggiungeranno prima di sera.