Versione di Cicerone

Libro 4, Par. 1

Traduzione della Versione "Libro 4, Par. 1" di Cicerone

Testo Originale Latino

Video, patres conscripti, in me omnium vestrum ora atque oculos esse conversos, video vos non solum de vestro ac rei publicae, verum etiam, si id depulsum sit, de meo periculo esse sollicitos. Est mihi iucunda in malis et grata in dolore vestra erga me voluntas, sed eam, per deos inmortales, deponite atque obliti salutis meae de vobis ac de vestris liberis cogitate. Mihi si haec condicio consulatus data est, ut omnis acerbitates, omnis dolores cruciatusque perferrem, feram non solum fortiter, verum etiam lubenter, dum modo meis laboribus vobis populoque Romano dignitas salusque pariatur.

Traduzione Italiana

Vedo, o Padri coscritti, che i volti e gli occhi di tutti voi sono rivolti verso di me, vedo che vi preoccupate non solo del pericolo vostro e della Repubblica, ma anche –benchè sia stato allontanato- del pericolo mio. La vostra buona predisposizione nei miei riguardi mi è di conforto nel male e mi è gradita nel dolore, ma, per gli dei immortali, lasciatela e, dimentichi della mia incolumità, pensate a voi ed ai vostri figli. Se a me fosse stata imposta, per il consolato, la condizione di dover sostenere tutte le difficoltà, tutti i dolori, li sopporterei non solo strenuamente, ma anche volentieri, purchè, con le mie sofferenze, siano assicurate dignità ed incolumità a voi ed al popolo romano.