Versione di Cicerone

Paragrafo 43

Traduzione della Versione "Paragrafo 43" di Cicerone

Testo Originale Latino

Quare talis improborum consensio non modo excusatione amicitiae tegenda non est sed potius supplicio omni vindicanda est, ut ne quis concessum putet amicum vel bellum patriae inferentem sequi; quod quidem, ut res ire coepit, haud scio an aliquando futurum sit. Mihi autem non minori curae est, qualis res publica post mortem meam futura, quam qualis hodie sit.

Traduzione Italiana

Dunque, non solo non si deve coprire con la scusa dell'amicizia l'accordo con i malvagi, ma piuttosto lo si deve colpire con ogni specie di pene, affinché nessuno pensi che sia lecito seguire un amico persino se fa guerra alla patria: e questo invero, da come hanno cominciato ad andare le cose, non so se non avverrà. A me, del resto, non dà meno da pensare in qual condizione sarà lo stato dopo la mia morte, che non in quale condizione sia già oggi.