Versione di Cicerone

Paragrafo 53

Traduzione della Versione "Paragrafo 53" di Cicerone

Testo Originale Latino

Quis enim aut eum diligat quem metuat, aut eum a quo se metui putet? Coluntur tamen simulatione dumtaxat ad tempus. Quod si forte, ut fit plerumque, ceciderunt, tum intellegitur quam fuerint inopes amicorum. Quod Tarquinium dixisse ferunt, tum exsulantem se intellexisse quos fidos amicos habuisset, quos infidos, cum iam neutris gratiam referre posset.

Traduzione Italiana

Chi difatti potrebbe amare o colui che egli dovesse temere, o colui dal quale egli pensasse di dover essere temuto? Tuttavia, almeno per un certo tempo, si fa, con simulazione, la corte ai tiranni. Ma se per avventura, come per lo più avviene, cadono, allora si capisce quanto fossero poveri d'amici. E questo raccontano che dicesse Tarquinio sul punto di andare in esilio, che allora egli aveva capito quali amici avesse avuto fidi e quali infidi, quando ormai non poteva più rendere loro il contraccambio.