Versione di Cicerone

Paragrafo 21

Traduzione della Versione "Paragrafo 21" di Cicerone

Testo Originale Latino

Quod si ita est, omnia, quae fiunt, causis fiunt antegressis; id si ita est, fato omnia fiunt; efficitur igitur fato fieri, quaecumque fiant.' Hic primum si mihi libeat adsentiri Epicuro et negare omnem enuntiationem aut veram esse aut falsam, eam plagam potius accipiam quam fato omnia fieri conprobem; illa enim sententia habet aliquid disputationis, haec vero non est tolerabilis. Itaque contendit omnis nervos Chrysippus, ut persuadeat omne axioma aut verum esse aut falsum. Ut enim Epicurus veretur, ne, si hoc concesserit, concedendum sit fato fieri, quaecumque fiant, (si enim alterum utrum ex aeternitate verum sit, esse id etiam certum et, si certum, etiam necessarium; ita et necessitatem et fatum confirmari putat), sic Chrysippus metuit, ne, si non obtinuerit omne, quod enuntietur, aut verum esse aut falsum, non teneat omnia fato fieri et ex causis aeternis rerum futurarum.

Traduzione Italiana

21 E se le cose stanno così, tutto ciò che accade, accade per opera di cause antecedenti, e quindi accade per opera del fato. Ne consegue dunque che tutte le cose che accadono, accado­no per opera del fato» . A questo punto, se dovessi di­chiararmi d'accordo con Epicuro, e negare che ogni enunciato sia o vero o falso, preferirei accettare questo colpo piuttosto che ammettere che tutto accade per opera del fato; infatti se la prima tesi è senz'altro discutibile, la seconda non è nemmeno tollerabile. Dunque Crisippo si sforza in ogni modo di convincerci che ogni axioma [enunciato] è o vero o falso. Infatti mentre Epicuro teme, ammettendo questo, di dover ammettere anche che tutto accade per opera del fato (poiché se una delle due alter­native è, vera dall'eternità, allora è anche certa, e se è certa è anche necessaria: in questo modo pensa di raffor­zare la tesi del fato e della necessità), d'altra parte Cri­sippo teme che, se non otterrà che ogni enunciato sia o vero o falso, non potrà neanche difendere la tesi che tutto accade per opera del fato e di cause che determinano il futuro dall'eternità