Versione di Cicerone

Paragrafo 28

Traduzione della Versione "Paragrafo 28" di Cicerone

Testo Originale Latino

Nec, si omne enuntiatum aut verum aut falsum est, sequitur ilico esse causas inmutabilis, easque aeternas, quae prohibeant quicquam secus cadere, atque casurum sit; fortuitae sunt causae, quae efficiant, ut vere dicantur, quae ita dicentur: 'Veniet in senatum Cato', non inclusae in rerum natura atque mundo; et tamen tam est inmutabile venturum, cum est verum, quam venisse (nec ob eam causam fatum aut necessitas extimescenda est); etenim erit confiteri necesse 'Si hoc enuntiatum, "Veniet in Tusculanum Hortensius," vera non est, sequitur, ut falsa sit.' Quorum isti neutrum volunt; quod fieri non potest. Nec nos impediet illa ignava ratio, quae dicitur; appellatur enim quidam a philosophis Argos Logos, cui si pareamus, nihil omnino agamus in vita. Sic enim interrogant: 'Si fatum tibi est ex hoc morbo convalescere, sive tu medicum adhibueris sive non adhibueris, convalesces;

Traduzione Italiana

Se, poi, ogni proposizione è o vera o falsa, non ne consegue immediatamente che sussistano cause immutabili, eterne, che impediscono a qualche evento di prodursi diversamente da come avrebbe dovuto. Ci sono cause fortuite, che rendono vere affermazioni del tipo: «Catone verrà in senato», che non rientrano nell'ordine universale della natura. Eppure dire «verrà», quando è vero, risulta tanto immutabile quanto dire «è venuto». Non è, però, un valido motivo per aver paura del fato o della necessità. Bisognerà ammettere che, se l'affermazione: «Ortensio verrà nella villa di Tuscolo» non è vera, ne deriva che è falsa. Gli epicurei non accettano né l'una né l'altra soluzione, il che non è possibile. Né ci lasceremo condizionare dal cosiddetto «argomento pigro»: dai filosofi è infatti definito ragionamento pigro l'argomento in base al quale, se noi lo seguissimo, non faremmo assolutamente niente nella vita. Ragionano così: «Se è stabilito per te dal fato che tu guarisca da questa malattia, che tu mandi a chiamare o meno un medico, guarirai;