Versione di Cicerone

Libro 2, Paragrafo 52

Traduzione della Versione "Libro 2, Paragrafo 52" di Cicerone

Testo Originale Latino

Hoc ego loco multisque aliis quaero a vobis Scaevolae pontifices maximi et homines meo quidem iudicio acutissimi quid sit quod ad ius pontificium civile adpetatis; civilis enim iuris scientia pontificium quodam modo tollitis. Nam sacra cum pecunia pontificum auctoritate nulla lege coniuncta sunt. Itaquc si vos tantummodo pontifices essetis pontificalis maneret auctoritas; sed quod idem iuris civilis estis peritissimi hac scientia illam eludistis. Placuit P. Scaevolae et Ti. Coruncanio pontificibus maximis itemque ceteris eos qui tantundem caperent quantum omnes heredes sacris alligari. Habeo ius pontificium

Traduzione Italiana

Su questa questione, e su molte altre io chiedo a voi Scevola, pontefici massimi e, a mio giudizio, sottilissimi giuristi, per qual ragione aggiungiate al diritto pontificale quello civile; con la conoscenza del diritto civile venite infatti in un certo senso ad annullare quello pontificale. Infatti il culto è connesso col patrimonio soltanto in virtù della vostra autorità di pontefici, ma assolutamente da nessuna legge. Pertanto, se voi foste soltanto pontefici, resterebbe l'autorità pontificale, ma dal momento che siete pure espertissimi di diritto civile, con questa conoscenza vi fate gioco di quella. P. Scevola e T. Coruncanio, pontefici massimi, e così tutti gli altri stabilirono che fossero vincolati al culto quelli che avessero ricevuto tanto quanto tutti gli eredi globalmente. Questo il diritto pontificale.