Versione di Cicerone

Orator 15

Traduzione della Versione "Orator 15" di Cicerone

Testo Originale Latino

Si quidem etiam in Phaedro Platonis hoc Periclem praestitisse ceteris dicit oratoribus Socrates, quod is Anaxagorae physici fuerit auditor; a quo censet eum, cum alia praeclara quaedam et magnifica didicisse tum uberem et fecundum fuisse gnarumque, quod est eloquentiae maximum, quibus orationis modis quaeque animorum partes pellerentur; quod idem de Demosthene existimari potest, cuius ex epistulis intellegi licet quam frequens fuerit Platonis auditor.

Traduzione Italiana

una prova, l'abbiamo anche nel Fedro di Platone, ove Socrate dice che Pericle superava tutti gli altri oratori per il fatto che era stato scolaro del filosofo naturalista Anassagora. Da questi, a suo avviso, Pericle aveva derivato, insieme ad altre splendide e magnifiche nozioni, anche il suo stile ricco e copioso, e quella capacitĂ , che rappresenta veramente il maggior pregio dell'eloquenza, di eccitare con la parola i diversi sentimenti dell'animo (e la stessa cosa possiamo pensare di Demostene, dalle cui lettere apprendiamo con quanta assiduitĂ  ascoltasse le lezioni di Platone).