Versione di Cicerone

Paragrafo 58

Traduzione della Versione "Paragrafo 58" di Cicerone

Testo Originale Latino

Si enim tam familiaris erat mulieris quam vos vultis istos quoque servos familiares esse dominae sciebat. Sin ei tanta consuetudo quanta a vobis inducitur non erat quae cum servis potuit familiaritas esse tanta? Ipsius autem veneni quae ratio fingitur? ubi quaesitum est quem ad modum paratum quo pacto cui quo in loco traditum? Habuisse aiunt domi vimque eius esse expertum in servo quodam ad eam rem ipsam parato; cuius perceleri interitu esse ab hoc comprobatum venenum.

Traduzione Italiana

Se c'era fra lui e la padrona la intimità che voi dite, doveva ben sapere che anche i servi le erano intimamente legati. Se quella grande dimestichezza non c'era, come mai avrebbe potuto essercene tanta fra lui e quei servi? Ma questa fiaba del veleno, in che modo viene architettata? Dove lo si è cercato, in quale maniera fu preparato, come, a chi, dove consegnato? S'è detto che Celio lo avesse in casa, e lo abbia sperimentato sopra uno schiavo comperato a tal fine, la cui morte immediata sarebbe servita da collaudo.