Versione di Cicerone

Paragrafo 3

Traduzione della Versione "Paragrafo 3" di Cicerone

Testo Originale Latino

Quam ob rem illa arma centuriones cohortes non periculum nobis sed praesidium denuntiant; neque solum ut quieto sed etiam ut magno animo simus hortantur; neque auxilium modo defensioni meae verum etiam silentium pollicentur. Reliqua vero multitudo quae quidem est civium tota nostra est; neque eorum quisquam quos undique intuentis unde aliqua fori pars aspici potest et huius exitum iudici exspectantis videtis non cum virtuti Milonis favet tum de se de liberis suis de patria de fortunis hodierno die decertari putat. Unum genus est adversum infestumque nobis eorum quos P. Clodi furor rapinis et incendiis et omnibus exitiis publicis pavit: qui hesterna etiam contione incitati sunt ut vobis voce praeirent quid iudicaretis. Quorum clamor si qui forte fuerit admonere vos debebit ut eum civem retineatis qui semper genus illud hominum clamoresque maximos prae vestra salute neglexit.

Traduzione Italiana

Per tale motivo quelle armi, quei centurioni, quelle coorti non annunziano un pericolo, ma un aiuto per noi; ci esortano non solo alla calma, ma addirittura al coraggio, e alla mia difesa garantiscono il silenzio oltre all'appoggio. Quanto al resto della folla - composto, in verità, di veri cittadini - esso è interamente dalla parte nostra e non c'è uno fra quelli che vedete rivolgere lo sguardo verso di noi - da qualunque luogo si possa scorgere un settore del foro - e attendere l'esito di questo processo, che da un lato non favorisca il comportamento coraggioso di Milone, dall'altro non pensi che oggi sono in gioco la sorte sua e dei propri figli, della patria e dei suoi beni. C'è un solo genere d'uomini a noi avverso e ostile: quelli che la follia di Publio Clodio ha nutrito di rapine, di incendi, di ogni tipo di pubblici disastri: anche nell'assemblea di ieri essi sono stati incitati a suggerirvi con le loro urla la sentenza che dovete emettere. Se si leveranno le loro grida, dovranno essere per voi di monito a conservare tra noi quel cittadino, che ha sempre disprezzato un tale genere di uomini e i loro furibondi schiamazzi a confronto della vostra salvezza.