Versione di Eutropio

Marco Aurelio

Traduzione della Versione "Marco Aurelio" di Eutropio

Testo Originale Latino

Post L. Verum M. Antoninus solus rem publicam tenuit, vir facile laudabilis. A principio vitae tranquillissimus fuit: nam ex infantia notum est quoque vultum nec ex gaudio nec ex maerore eum mutavisse. Didicit philosophiam per Apollonium Chalcedonium, scientiam lit­terarum Graecarum per Sextum Chaeronensem, Plutarchi nepotem. Scimus autem ei Latinas litteras Frontonem, oratorem nobilissimum tradidisse. Hic cum omnibus Romae aequo iure egit, nullius insolentiae fuit, liberalitatis promptissimae. Provincias ingenti benignitate et moderatione eum constat tractavisse. Contra Germanos hic princeps res feliciter gessit; bel­lum ipse unum gessit Marcomannicum: rerum scriptores autem adfirmant hoc bellum sine ullo dubio non minus memoria dignum fuisse quam bella Punica. Sub M. Antonino tradunt pestilentiam fuisse; post victoriam Persicam Romae ac per Italiam provinciasque maximam hominum partem, militum omnes fere copias dicunt languore defecisse.

Traduzione Italiana

Marco Antonino, uomo certamente lodevole, dopo Lucio Vero tenne da solo lo Stato. Fin dal principio della vita fu molto tranquillo: infatti è conosciuto anche che sin dall’infanzia non mutasse atteggiamento né dalla gioia né dal dolore. Apprese la filosofia da Apollonio Calcedonio, la cultura della letteratura Greca da Sesto di Cheronea, nipote di Plutarco. Sappiamo invece che Frontone, oratore molto illustre, gli tramandò la letteratura Latina. Questo a Roma trattò con tutti con piena uguaglianza di diritti, non fu di nessuna inesperienza, (ma) di una evidentissima benevolenza. E’ chiaro come avesse trattato le province con grande benevolenza e moderazione. Questo principe combatté felicemente contro i Germani; egli stesso intraprese una guerra con i Marcomanni: invece gli storici dichiarano che questa guerra non era meno dignitosa delle guerre Puniche di essere ricordata. Tramandano che sotto Marco Antonino ci sia stata la peste; dopo la vittoria sui Persiani a Roma e per l’Italia e le province la maggior parte degli uomini e dicono che quasi tutte le truppe di soldati vennero meno per la stanchezza.