Versione di Eutropio

Numa Pompilio (Breviarium, I, 3)

Traduzione della Versione "Numa Pompilio (Breviarium, I, 3)" di Eutropio

Testo Originale Latino

[1] Postea Numa Pompilio rex creatus est, qui bellum quidam nullum gessit, sed non minus civitati quam Romulus profuit. [2] Nam et leges Romanis moresque constituit, qui consuetudine proeliorum iam latrones ac semibarbari putabantur, et annum descripsit in decem menses, prius sine aliqua supputatione confusum, et infinita Romae sacra ac templa constituit. [3] Morbo decessit quadragesimo et tertio imperii anno.

Traduzione Italiana

[1] In seguito Numa Pompilio fu eletto re, il quale certamente non portò nessuna guerra, ma non fu utile alla cittadinanza meno di Romolo. [2] Infatti stabilì la legge e i buoni costumi dei Romani, i quali con l’abitudine delle battaglie erano subito creduti fanti e semibarbari, suddivise l’anno in dieci mesi, una volta confuso senza alcun calcolo, istituì infiniti culti e santuari. [3] Morì per una malattia nel quarantatreesimo anno dell’impero.