Versione di Fedro

La volpacchiotta e il caprone

Traduzione della Versione "La volpacchiotta e il caprone" di Fedro

Testo Originale Latino

Vulpecula in puteum cadit neque temptat ex obscuro loco evadere;puteus altus erat et bestiola parum valida.Quare constater saliebat et frusta ad caelum apertum ascendere temptabat.Tum hircus ,aquae avidus ,ad puteum accedit et vulpeculam in profundo videt.Aquam frigidam et puram bibere sperabat.Tunc callida vulpecula insidias dolumque parat et hirco dicit:"descende amice,atque aquam frigidam et gulae tuae bonam gustabis".Improbae vulpeculae dolum stultus hircus non intellegit imprudentia et in aquam descendit.Statim vulpecula in bestiae dorsum salit et salva in apertum caelum evadit.Fabella docet "saepe callidi adversariorum potentiam superant".

Traduzione Italiana

Una volpacchiotta cade in un pozzo e cerca di uscire dal luogo oscuro, il pozzo era alto e la bestiola poco valida. Per tale motivo saliva costantemente e inutilmente tentava di uscire a cielo aperto. Allora un caprone, avido di acqua, arrivò al pozzo e vide nel profondo la volpacchiotta. Sperava di bere acqua fresca e pura. Allora la furba volpe prepara insidie e un inganno e dice al caprone: veni giù amico, e gusterai con la tua gola gusterai acqua fresca e buona. Lo stupido caprone non capì l'inganno della disonesta volpe e con imprudenza scese nell'acqua. Subito la volpe salì sul dorso della besta e uscì salva nel cielo aperto. La storia insegna: spesso i furbi superano la potenza degli avversari.