Versione di Fedro

Libro 4 - Favola 8

Traduzione della Versione "Libro 4 - Favola 8" di Fedro

Testo Originale Latino

Mordaciorem qui improbo dente adpetit, hoc argumento se describi sentiat. In officinam fabri venit vipera. Haec, cum temptaret si qua res esset cibi, limam momordit. Illa contra contumax, "Quid me," inquit, "stulta, dente captas laedere, omne adsuevi ferrum quae conrodere?"

Traduzione Italiana

Chi con dente malvagio assale uno più mordace, si senta descrivere con questo documento. La vipera venne nell’officina del fabbro. Questa, esplorando se ci fosse qualcosa di cibo, morse la lima. Lei arrogante in risposta , ”Perché, disse, o stolta, cerchi di nuocermi col dente, io che sono solita corrodere ogni ferro?”