Versione di Livio

Fallita truffa all'assicurazione

Traduzione della Versione "Fallita truffa all'assicurazione" di Livio

Testo Originale Latino

M.Postumius Pyrgensis publicanus erat,cui parem fraude avaritiaque neminem in civitate invenire possumus praeter T.Pomponium Veientanum quem in Lucanis Carthaginienses ceperant.Postumius et Pomponius falsa naufragia fingunt:nam in veteres naves fracta et vilia imponunt,eas in alto mergunt,multiplicis mercis mercedem quaerunt.Eam fraudem quidam aperiunt M.Aemilio praetori,qui eam senatui renuntiat.Sed populus severior vindex fraudis illius fuit.Confestim tribuni plebis rem audiverunt,diem Postumio dixerunt,qui vades dat,sed non adest.Denique in carcerem coniciunt eos qui vades non dant,deinde etiam eos qui dare possent:cuius rei periculum plerique vitant et in exsilium fugiunt.

Traduzione Italiana

M. Postumio Pirgense era un pubblicano, a cui non possiamo trovare nessuno simile per inganno e avarizia in città eccetto Pomponio Veientano che i Cartaginesi avevano preso in Lucania. Postumio e Pomponio finsero falsi naufragi: infatti imposero nelle vecchie navi (fracta e vilia), e le immerseto dall'alto, chiesero (mercedem) di molte merci. Rivelarono quella frode al pretore M. Emilio, che la denunciò al senato. Ma il popolo fu il vendicatore più severo della loro frode. Subito i tribuni della plebe ascoltarono la cosa, dissero a Postumio il giorno, che da (vades), non (adest). Infine condussero in carcere quelli che non danno (vades), infine anche quelli che potevano darla : della cui cosa molti evitano il pericolo e fuggono in esilio.