Versione di Quintiliano

L'educazione scolastica a Roma

Traduzione della Versione "L'educazione scolastica a Roma " di Quintiliano

Testo Originale Latino

Tradito sibi puero docendi peritus ingenium eius in primis naturamque perspiciat. Ingenii signum in parvis praecipuum memoria est. Eius duplex virtus,facile percipere et fideliter continere. Proximum imitatio;nam id quoque est docilis naturae,sic tamen,ut ea quae discit effingat,non habitum forte et ingressum et si quid in peius notabile est. Non dabit mihi spem bonae indolis qui hoc imitandi studio petet ut rideatur. Nam probus quoque in primis erit ille vere ingeniosus;alioqui non peius duxerim tardi esse ingegni quam mali. Probus autem ab illo segni et iacente plurim aberit. Hic meus quae tradentur non difficulter accipiet,quaedam etiam interrogabit,sequetur tamen magis quam praeccurret. illud ingeniorum velut praecox genus non temere umquam pervenit ad frugem.

Traduzione Italiana

Una volta che gli sia stato affidato il bambino, l'esperto di eloquenza cercherà per prima cosa di capirne le capacità e l'indole. Nei piccoli la memoria è una spia significativa dell'intelligenza: la duplice caratteristica dell'intelligenza consiste nel percepire con facilità e nel tenere a mente in modo fedele. La spia successiva è la capacità di imitare: anch'essa infatti è tipica di una natura che non ha difficoltà ad apprendere, purché tuttavia riproduca quello che impara e non; mettiamo il caso, l'atteggiamento o il modo di camminare o qualcosa di peggio che si faccia notare. 2. Non mi lascerà sperare in una buona indole colui che per questa passione dell'imitazione cercherà di suscitare il riso. Li ragazzo veramente dotato infatti sarà per prima cosa anche serio, e d'altro canto non sarei propenso a ritenere una cosa peggiore essere d'intelligenza lenta piuttosto che maliziosa. li ragazzo serio sarà comunque assai diverso da quello fiacco e trascurato. 3. Questo mio alunno ideale assimilerà senza difficoltà gli insegnamenti che gli verranno impartiti, alcune volte rivolgerà delle domande, ma in ogni caso seguirà le spiegazioni e non le precorrerà. È facile che quell'intelligenza che si suole definire precoce non arrivi mai a frutto.