Versione di Valerio Massimo

Esempi di clemenza

Traduzione della Versione "Esempi di clemenza" di Valerio Massimo

Testo Originale Latino

Campani autem exercitum nostrum cum consulibus apud caudinas furcas sub iugum a samnitibus missum, nec tantum, sed etiam nudum urbem suam intrantem, perinde ac victorem et spolia hostium prae se ferentem venerabiliter exceperunt, protinusque consulibus insignia honoris, militibus vestem, arma, equos, commeatum benignissime praestando, et inopiam et deformitatem romanae cladis mutavereunt. Hannibal Aemilii Pauli apud Cannas trucidati quaesitum corpus inhumatum iacere passus non est. Hannibal Ti. Gracchum lucanorum circumventum insidiis, cum summo honore sepulturae mandavit et ossa eius in patriam portanda militibus nostris tradidit.

Traduzione Italiana

I campani mentre il nostro esserci messo sotto giogo dai sanniti con i consoli presso le forche caudine, non solo, ma accolsero anche la sua entrata nella città vuota come venerabilmente vincitore recante dinanzi a se le spoglie dei nemici, e immediatamente mostrando copiosissimamente i distintivi di carica dei consoli, l'abito dei soldati, l'arma, i cavalli, i viveri, e mutarono l'imbarazzo e la vergogna della disfatta romana. Annibale, ucciso Emilio Paolo presso Canne, ricercato il corpo insepolto, non si trova giacere disteso. Annibale, assediato Tiberio Gracco con le insidie dei lucani, raccomandò della sepoltura (che fosse seppellito) con massimo onore e affidò ai nostri soldati di portale le sua ossa in patria.