Versione del libro La Lingua delle Radici 1

Il ratto delle Sabine

Pagina 87 esercizio 17 dal libro La lingua delle radici 1.

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Testo Originale Latino

Postquam Romulus Romam condiderat multos viros e terris finitimis in novum oppidum arcessivit et recepit sed Romani feminas non habebant.…

Traduzione Italiana

Dopo che aveva fondato Roma, chiamò e accolse nella nuova città molti uomini dalle terre confinanti, ma i Romani non avevano donne. Dunque inviò ambasciatori ai popoli vicini e chiese delle donne im matrimonio, ma essi rifiutarono il matrimonio. Pertanto Romolo invitò i popoli vicini a dei giochi. Accorsero molti popoli, anche i Sabini con i figli e le figlie, perché desideravano vedere gli spettacoli e la nuova città. Fra uno spettacolo e l'altro, improvvisamente, i Romani rapirono le figlie dei Sabini. I Sabini si allontanarono con animo irato, mentre le fanciulle erano impaurite e tristi. Erano condotte molte guerre a causa dell'atto illegittimo, ma in seguito Romolo calmò l'animo delle donne con delle lusinghe. I Romani, dunque, si unirono in matrimonio con le fanciulle Sabine.

 

Analisi

A. PERFETTI E PARADIGMI
arcessivit: ARCESSO ARCESSIS ARCESSIVI ARCESSITUM ARCESSERE
recepit: RECIPIO RECIPIS RECEPI RECEPTUM RECIPERE
misit: MITTO MITTIS MISI MISSUM MITTERE
petivit: PETO PETIS PETIVI PETITUM PETERE
recusaverunt: RECUSO -AS -AVI -ATUM -ARE
invitavit: INVITO -AS -AVI -ATUM -ARE
accurrerunt: ACCURRO -IS ACCURRI -ACCURSUM -ACCURRERE
rapuerunt: RAPIO- IS RAPUI RAPTUM RAPERE
discesserunt: DISCEDO DISCEDIS DISCESSI DISCESSUM DISCEDERE
placavit: PLACO -AS -AVI -ATUM -ARE
iunxerunt: IUNGO IUNGIS IUNXI IUNCTUM IUNGERE

B. AGGETTIVI DELLA 1^ CLASSE. NOMINATIVO SINGOLARE E DECLINAZIONE

multos < MULTUS MULTA MULTUM
finitimis < FINITIMUS FINITIMA FINITIMUM
novum < NOVUS NOVA NOVUM
vicinos < VICINUS VICINA VICINUM
irato < IRATUS IRATA IRATUM
pavidae < PAVIDUS PAVIDA PAVIDUM
mestae < MESTUS MESTA MESTUM

MESTUS -MESTI  - MESTO - MESTUM - MESTE - MESTO
MESTA - MESTAE - MESTAE - MESTAM - MESTA - MESTA
MESTUM - MESTI - MESTO - MESTUM - MESTUM - MESTO

MESTI - MESTORUM - MESTIS - MESTOS - MESTI - MESTIS
MESTAE - MESTARUM - MESTIS - MESTAS - MESTAE - MESTIS
MESTA - MESTORUM - MESTIS - MESTA - MESTA - MESTIS

C. cum filiis filiabusque: è lo stesso caso di "deis deabusque": quando il dativo plurale esce allo stesso modo per il maschile e per il femminile, per maggiore chiarezza si usa la desinenza -abus per il femminile.

D. propter iniuriam: complemento di causa

 

Subordinate:

Postquam Romulus Romam condiderat: proposizione temporale

quia spectacula et novum oppidum videre cupiebant: proposizione causale