Versione del libro La Lingua delle Radici 1

Porsenna e Mucio Scevola

Pagina 165, versione 6 dal libro La Lingua Delle Radici 1.

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Testo Originale Latino

Porsenna Clusinorum rex cum ingenti exercitu urbem Romam obsidebat. Cives Romani in magno periculo libertatem videbant. Non metu hostium sed…

Traduzione Italiana

Porsenna, re dei Chiusini, con un ingente esercito assediava la città di Roma. I cittadini romani vedevano la libertà in gran pericolo. I Romani si agitavano non per la paura dei nemici, ma per la mancanza di frumento; infatti gli Etruschi bloccavano tutti gli accessi ed impedivano l'entrata degli alimenti in città. Allora C. Mucio, giovane nobile e coraggioso, su consenso del senato, penetrò attraverso la schiera dei nemici e giunse al seggio del re. Qui tuttavia, per l'inganno del vestito e dell'ornamento, uccise con un colpo di pugnale non il re ma lo scrivano. Il giovane non tremò per l'infelice esito dello sforzo e per i volti minacciosi dei nemici, anzi mostrò dinanzi a Porsenna il disprezzo degli strumenti di tortura e della morte. E così pose la mano destra nel fuoco e con animo fermo sopportò il calore della fiamma. Porsenna mosso dall'ammirazione liberò C. Mucio e poi il coraggioso giovane fu onorato molto dai romani.

 

Analisi

cum ingenti exercitu: complemento di compagnia

Romam: complemento di denominazione

in magno periculo: complemento di modo

metu, inopia: ablativi di causa

in urbem: moto a luogo

consensu: ablativo di causa

per agmina: moto per luogo

ad tribunal: moto a luogo

propter errorem: complemento di causa

ictu: ablativo di modo

propter infelicem exitum, propter vultus minaces: complementi di causa

in igne: stato in luogo

firmo animo: ablativo di modo

admiratione: ablativo di causa

motus: participio congiunto, caso nominativo riferito a Porsenna

a Romanis: complemento d'agente