Versione del libro Le Ragioni del Latino

Filippo e Alessandro

Traduzione della versione di latino dal libro "Le Ragioni del Latino "

Testo Originale Latino

Philippus fuit armorum quam conviviorum studiosior;nam ei maximae opes erant instrumenta bellorum;divitiarum quaestu custodia sollertior fuit.Itaque inter cotidianas rapinas semper…

Traduzione Italiana

Filippo fu tanto amatore delle armi che dei banchetti, infatti a quello le grandi opere erano specialmente gli strumenti di guerra, fu sollerte nella custoria delle ricchezze. E così tra quotidiane scorrerie sempre era mancante. Ugualmente blando e insidioso, prometteva a parole molte cose che offriva. Coltivava le amicizie per utilità non per fiducia. A Filippo successe il figlio Alessandro maggiore in vizì e virtù al padre. Alessandro apertamente, Filippo trattava le guerre con le arti. Il padre più prudente in consiglio, il figlio più magnifico nell'animo. Filippo dissimulava l'ira e vinceva molto, Alessandro quando ardeva non aveva nè (cerca dilatio) di vendetta nè modo. Filippo cn le parole e il discorso, in queste cose fu più moderato. Il padre era dedito alla frugalità, il figlio più dedito alla lussuria. In queste arti il padre gettò il fondamento dell'impero del mondo, il figlio consumò la gloria di tutte le opere.