Versione del libro Lingua Magistra 1

«Questi sono i miei gioielli!»

Pagina 212, versione 70 del libro Lingua Magistra 1.

Testo Originale Latino

Romae fundamentum vitae publicae familia erat. Cornelia Gracchorum mater et clara matrona Romana decem filios habuerat sed octo immature decesserunt.…

Traduzione Italiana

A Roma la base della vita pubblica era la famiglia. Cornelia, madre dei Gracchi e famosa matrona romana, aveva avuto dieci figli, ma otto erano morti prematuramente. Viveva a casa con suo marito Tiberio Sempronio Gracco, che era il padre di famiglia. A casa c'erano anche la nonna e il nonno dei figli, con molte ancelle e servi che veneravano i padroni. I figli e le figlie, tra cui i famosi Tiberio e Caio, vivevano in modo onesto e coltivavano tutte le virtù, infatti erano stati ben educati con severa disciplina e con il costume degli antenati. Un giorno la loro madre Cornelia, mentre una matrona campana, ospite presso di lei, mostrava le sue splendide gemme, l'aveva trattenuta con un discorso, finché i suoi figli ritornarono da scuola e allora disse: "Questi sono i miei gioielli!".

 

Analisi

Romae, Domi: locativo

cum marito suo: complemento di compagnia

qui pater familias erat: relativa propria

cum multis ancillis et servis: c. compagnia

qui dominos colebant: relativa propria

severa disciplina et more maiorum: complementi di mezzo

eorum: valore possessivo

cum Campana matrona: complemento di compagnia

apud eam: c. di luogo figurato

sermone: c. di mezzo

donec e schola liberi eius remeaverunt: temporale