Versione del libro Lingua Magistra 1

Annibale e Maarbale

Pagina 175, versione 58 del libro Lingua Magistra 1.

Testo Originale Latino

In proelio apud Cannas oppidum quod in Apuliae regione situm est inter Romanos Carthaginiensesque magna Romanorum militum multitudo occubuit. Parvus…

Traduzione Italiana

Nella battaglia presso Canne tra Romani e Cartaginesi, la città che è situata nella regione Puglia, morì una grande moltitudine di soldati romani. Uno scarso numero di superstiti cercava, con la fuga, la salvezza e l'incolumità per le città d'Italia, senza armi e cibo. Annibale, felice per una così grande vittoria, senza indugio si avvicinò a Roma con le milizie. Allora i Romani furono presi da un grande terrore. E infatti sulle mura della città vi erano poche sentinelle e le legioni avevano l'accampamento in regioni lontane. Allora Maarbale, condottiero della cavalleria dei Cartaginesi, disse ad Annibale: "Comandante, se mandi tutte le milizie contro i nemici, senza dubbio sconfiggeremo Roma". Ma dal comandante dei Cartaginesi le parole di Maarbale furono trascurate: infatti Annibale temeva il valore dei Romani anche dopo la disfatta presso Canne. L'esitazione del comandante fu dannosa per i Cartaginesi: il favore della sorte mutevole abbandonò i vincitori e aiutò il popolo dei Quiriti. I consoli arruolarono nuove legioni di reclute e resero inutili le vittorie precedenti di Annibale.

 

Analisi

In proelio: stato in luogo

apud Cannas: stato in luogo

quod in Apuliae regione situm est: relativa propria

per Italiae oppida: moto per luogo

sine armis ciboque: complementi di privazione

fuga: complemento di mezzo

ob tantam victoriam: complemento di causa

cum copiis: complemento di compagnia

Romae: moto a luogo

magno terrore: complemento di causa efficiente

in urbis muris, in dissitis regionibus: stato in luogo

a Poenorum imperatore: complemento d'agente

post cladem: complemento di tempo determinato