Versione del libro Lingua Magistra 1

Augusto riorganizza la città

Pagina 484, versione 231 del libro Lingua Magistra 1.

Testo Originale Latino

Spatium urbis in regiones vicosque divisit instituitque ut illas annui magistratus sortito tuerentur vicos magistri qui e plebe omnis viciniae…

Traduzione Italiana

Divise la superficie della città in regioni e quartieri e decise che avrebbero dovuto tutelarle, i magistrati annuali scelti a sorte i vicoli i sovrintendenti che venivano scelti dalla plebe di ogni vicinato. Escogitò contro gli incendi le veglie e le vigilanze notturne; per contenere le inondazioni allargò il letto del Tevere e lo ripulì dato che un tempo era pieno di ruderi e fu ristretto con l'ampliamento degli edifici. Ma per visitare la città più facilmente da ogni parte, si scelse la via Flaminia per essere costruita fino a rimini, distribuì le rimanenti tra gli uomini trionfali affinché fossero rastrellate in base al denaro ricevuto dalla vendita del bottino. dato che i templi sacri erano stati rovinati dall'antichità o deturpati dall'incendio, li ricostruì e li abbellì con ricchissimi doni, in modo tale da portare con una sola donazione nel tempietto di Giove Capitolino sedici mila libbre d'oro e gemme e perle di 50 milioni di sesterzi.

 

Analisi

ut illas annui magistratus sortito tuerentur: finale

qui e plebe omnis viciniae legebantur: relativa

ut coercerentur inundationes: finale

quia completus erat olim ruderibus et aedificiorum prolationibus coartatus: causali

Quo autem facilius undique urbs adiretur: finale

ut muniretur: finale

ut sternerentur: finale

Cum aedes sacrae vetustate conlapsae aut incendio absumptae essent: cum narrativo con valore causale

ut in cellam Capitolini Iovis sedecim milia pondo auri gemmasque ac margaritas quingenties sestertium una donatione contulerit: finale