Versione del libro Lingua Magistra 1

Catilina perde le elezioni e decide il colpo di stato

Pagina 397, versione 151 del libro Lingua Magistra 1.

Testo Originale Latino

Igitur postquam comitia habita sunt consules declarantur M. Tullius et C. Antonius. Quod factum primo populares coniurationis concusserat. Neque tamen…

Traduzione Italiana

Dunque, dopo che si ebbero i comizi, furono nominati consoli M. Tullio e C. Antonio. Questo fatto aveva per prima cosa scosso i complici della congiura. Né tuttavia il furore di Catilina era diminuito, ma ma tramava molte cose nel corso dei giorni: preparare armi per l'Italia attraverso luoghi opportuni, portare il suo denaro o degli amici in prestito a Fiesole a Manlio, che poi fu il capo della guerra. In quell'occasione dicono che abbia ascritto a sé molti uomini di ogni genere, anche molte donne, che avevano tollerato per prima cosa ingenti esborsi con lo stupro del corpo, poi, quando solo l'età aveva fatto di questo un modo di guadagno piuttosto che di lussuria, avevano gonfiato fortemente il debito. Attraverso queste Catilina credeva di poter sollevare la servitù cittadina, incendiare la città, arruolare o uccidere i loro mariti.

 

Analisi

postquam comitia habita sunt: temporale

in dies: c. di tempo continuato

per Italiam: moto per luogo

qui postea princeps fuit belli: relativa

Ea tempestate plurimos omnis generis homines adscivisse ei: soggettiva

quae primo ingentes sumptus stupro corporis toleraverant: relativa

ubi aetas tantummodo quaestui neque luxuriae modum fecerat: temporale

Per eas: c. di mezzo

se ...posse servitia urbana sollicitare, urbem incendére, viros earum vel adiungére sibi vel interficére: oggettive