Versione del libro Lingua Magistra 1

Cinque dee romane

Pagina 46, esercizio V6, del libro Lingua Magistra 1.

Testo Originale Latino

Romae multae deae erant; Iuno regina caeli et terrae incolarum et familiae domina erat. Dianae silvae pharetra cum sagittis et…

Traduzione Italiana

A Roma c'erano molte divinità: Giunone era regina del cielo e signora degli abitanti della terra e della famiglia. I boschi, la faretra con le frecce e la luna erano sacre a Diana. Minerva indossava l'elmo e la lancia: era dea della saggezza e delle battaglie. Vesta era la divinità della vita domestica: preservava l'operosità, la continenza e la pudicizia; le donne e le fanciulle sempre ornavano gli altari di Vesta con corone di viole e di rose. Gli abitanti dell'Italia onoravano anche la dea Fortuna e sacrificavano agnelle sugli altari.

 

Analisi

Romae: antico caso locativo che esprime il complemento di stato in luogo; questo caso si riscontra generalmente con i nomi di città e di piccola isola singolari della prima e seconda declinazione e con i sostantivi domus, rus, humus.

habebat: terza persona singolare dell'imperfetto di habeo, es, habui, habitum, ere (II coniugazione, transitivo)

servabat: terza persona singolare dell'imperfetto di servo, as, avi, atum, are (I coniugazione, transitivo)

ornabant: terza persona plurale dell'imperfetto di orno, as, avi, atum, are (I coniugazione, transitivo)

honorabant: terza persona plurale dell'imperfetto di honoro, as, avi, atum, are (I coniugazione, transitivo)

immolabant: terza persona plurale dell'imperfetto di immolo, as, avi, atum, are (I coniugazione, transitivo)