Versione del libro Lingua Magistra 1

Com'era Cesare?

Pagina 482, versione 228 del libro Lingua Magistra 1.

Testo Originale Latino

Caesarem fuisse tradunt excelsà staturà colore candido teretibus membris ore paulo pleniore nigris vegetisque oculis valitudine prospera sed tempore extremo…

Traduzione Italiana

Tramandano che Cesare fosse di elevata statura, di colore chiaro, di corporatura ben proporzionata, di viso piuttosto pieno, con occhi neri e vividi, di buona salute, ma durante l'ultimo periodo improvvisamente era solito venir meno e spaventarsi anche durante il sonno. Rientrò in sé due volte dall'epilessia. Molto esigente relativamente alla cura del corpo, tanto che non solo si radeva e si rasava scrupolosamente, ma si depilava anche, come alcuni rammentarono, in realtà sopportava con molta insofferenza la deformità della calvizie, dato che spesso era soggetto a derisioni da parte degli invidiosi. E perciò si era abituato a riportare in avanti la chioma dalla sommità del capo e tra tutti gli onori che gli erano stati attribuiti dal popolo e dal senato non ne ricevette alcuno e si servì più volentieri del diritto eterno della corona d'alloro.

 

Analisi

Caesarem fuisse oggettiva retta da tradunt

excelsà staturà complemento di qualità

colore candido, ablativi di qualità

teretibus membris ablativi di qualità

ore paulo pleniore ablativo di qualità

nigris vegetisque oculis, complemento di qualità

valitudine prospera, complemento di qualità

tempore extremo complemento di tempo

linqui infinito passivo retto da solebat

exterrèri infinito passivo presente retto da solebat

morosior comparativo di maggioranza caso nominativo singolare

ut non solum tonderetur diligenter ac raderetur, consecutive

sed velleretur etiam consecutiva

ut quidam exprobraverunt incidentale

quia saepe obtrectatorum iocis obnoxiam expertus erat. Causale

revocare infinito retto da adsueverat

ex omnibus honoribus  complemento partitivo

qui decreti erant sibi a senatu populoque relativa

libentius comparativo di maggioranza