Versione del libro Lingua Magistra 1

Condannato ad avere fame e sete

Pagina 470, versione 203 del libro Lingua Magistra 1.

Testo Originale Latino

Tantalus Iovis et Plutonis filius procreavit ex Dione Pelopem. Iuppiter Tantalo sua consilia concredebat et ad epulum deorum admittebat quae…

Traduzione Italiana

Tantalo figlio di Giove e Plutone generò da Dione Pelope. Giove confidava a Tantalo le sue decisioni e lo includeva al banchetto degli dèi, cosa che Tantalo riferì agli uomini; perciò dopo la morte si trova agli Inferi in mezzo all'acqua ed avrà sempre sete; Tantalo proverà a prendere l'acqua e l'acqua si allontanerà. Parimenti gli penderanno sul capo i frutti, che i rami, che saranno scossi dal vento, allontaneranno da Tantalo. Allo stesso modo penderà sul suo capo un enorme masso, che temerà sempre.

 

Analisi

ex Dione: c. di origine

ad epulum: moto a luogo figurato

quae Tantalus ad homines renuntiavit: relativa

ob id: c. di causa

ad inferos: moto  aluogo

in aqua media fine: stato in luogo

quae a Tantalo rami, qui vento moventur, removent: relative

quod semper timet: relativa