Versione del libro Lingua Magistra 1

Guerre e vittorie di Augusto

Pagina 479, versione 221 del libro Lingua Magistra 1.

Testo Originale Latino

Nullo tempore ante eum magis Romana res floruit. Nam in civilibus bellis invictus fuit et Romano adiecit imperio Aegyptum Cantabriam…

Traduzione Italiana

In nessun'epoca prima di lui fiorì di più lo Stato romano. Infatti fu indenne durante le guerre civili ed aggiunse all'impero romano l'Egitto, la Cantabria, la Dalmazia, che spesso in precedenza era stata assoggettata, ma allora fu assoggettata completamente, la Pannonia, l'Aquitania, l'Illirico, Rezia, i Vindelici ed i Salassi sulle Alpi, tutte le città marittime del Ponto, tra cui le famosissime città di Bosforo e Panticapeo. Vinse in verità i Daci in molte battaglie. vinse le ingenti milizie dei Germani e passò oltre il fiume Albi, che si trova lontano nel barbarico oltre il Reno. Tuttavia amministrò tale guerra per mezzo di Druso, suo figliastro, come quella Pannonia tramite Tiberio, l'altro figliastro, durante la qual guerra condusse dalla Germania 40 mila prigionieri e li collocò in Gallia sulla riva del Reno. Ricevette l'Armenia dai Parti. Ordinò ai Persiani di concedergli ostaggi e di riconsegnargli anche i vessilli romani, che avevano perduto dopo che Crasso era stato sconfitto.

 

Analisi

Nullo tempore complemento di tempo

quae saepe ante victa erat, relativa

in eis complemento partitivo in Alpibus stato in luogo

qui in Barbarico longe ultra Rhenum est. Relativa

per Drusum complemento di mezzo

privignum apposizione suum attributo dell’apposizione

per Tiberium complemento di mezzo

privignum apposizione 

ut obsides ei darent completiva retta da imperavit

et redderent etiam signa Romana, coordinata alla completiva precedente

quae ademerant relativa

postquam Crassus victus erat.  Temporale