Versione del libro Lingua Magistra 1

I libri e la perfezione morale

Pagina 424, versione 160 del libro Lingua Magistra 1.

Testo Originale Latino

Animo concipio magnum momentum quod affert mihi singulus dies. «Mitte» dicis «etiam nobis ista quae tam efficacia expertus es». Ego…

Traduzione Italiana

Nell'animo provo un grande miglioramento che mi procura ogni singolo giorno. "Manda" dici "anche a noi quei mezzi che hai sperimentato di tanta efficacia". Io in vero desidero comunicarti tutto, e gioisco ad imparare affinché io possa dopo insegnare. Né mi renderà felice nessuna cosa, per quanto sia esimia e salutare, che conoscerò solo io. Io rifiuterò la saggezza che sia data a me soltanto e che non possa riferire: il possesso di alcun bene è lieto senza qualcuno che ne partecipi con noi. Così ti manderò i libri che sono solito leggere, e, affinché non spendi troppa fatica, mentre cercherai qua e là i pensieri che ti gioveranno, porrò sottolineature, affinché tu giunga subito a quelle cose che apprezzo e ammiro e non aspetti più a lungo. Ti sarà di aiuto tuttavia più la viva voce che il discorso scritto; è bene che tu venga qui, primo perché gli uomini credono di più agli occhi che alle orecchie, poi perché la strada attraverso gli insegnamenti è lunga, attraverso gli esempi è breve ed efficace.

 

Analisi

1. Che cosa afferma di notare Seneca nel suo animo ogni giorno che passa?

Afferma che ogni giorno che passa il suo animo migliora.

2. Che cosa gli chiede Lucilio?

Lucilio chiede di avere i mezzi con cui Seneca si è sentito meglio nell'animo.

3. Perché Seneca afferma che gli piace imparare?

Perché ciò gli permette di insegnare quello che ha appreso.

4. In quale caso egli rifiuterebbe il dono della saggezza?

Nel momento in cui non potesse essere condivisa con altri.

5. Seneca invia a Lucilio i libri più ricchi di insegnamenti morali, ma che cosa sarebbe ancora più utile all'amico-allievo?

Ascoltare dal vivo i precetti supportati da esempi.

6. Analizza e traduci i verbi deponenti:

expertus es: perfetto indicativo II persona singolare (sperimenti)

gaudeo: semideponente, presente indicativo I persona singolare (gioisco)

soleo: semideponente, indicativo presente I persona singolare (sono solito

miror, presente indicativo I persona singolare (ammiro)

moreris: presente congiuntivo, II persona singolare (indugiare)

rentur: presente indicativo IIi persona plurale ( pensi)

7. Individua ed evidenzia in modo diverso le proposizioni finali, causali, temporali, infinitive.

Finali: ut postea docere possim; ne multum operae impendas, ut protinus... accedas nec moreris

Causali: quia homines amplius rentur, quia longum iter est

Temporali: dum profutura passim sectaris