Versione del libro Lingua Magistra 1

I primi tre giorni della creazione

Pagina 472, versione 208 del libro Lingua Magistra 1.

Testo Originale Latino

In principio creavit Deus caelum et terram. Quod terra autem erat vacua et tenebrae super abyssum et spiritus Dei errabat…

Traduzione Italiana

In principio Dio creò il cielo e la terra. Dato che in verità la terra era vuota, le tenebre erravano sopra l'abisso, e lo spirito di Dio errava sulle acque. E Dio disse: "ci sarà la luce". E fu creata la luce. e Dio vide che la luce era buona e Dio divise la luce dalle tenebre.E Dio chiamò la luce giorno e le tenebre notte. vi fu il mattino e la sera. Dio disse anche:"ci sarà il firmamento in mezzo alle acque e dividerà le acque dalle acque". E Dio creò il firmamento e divise le acque, che si trovavano sotto il firmamento, da quelle, che si trovavano sopra il firmamento. E così avvenne. E Dio chiamò il firmamento cielo. E vi fu la sera e la mattina. In verità Dio disse: "saranno unite le acque, che si trovano sotto il cielo, in un sol luogo, e apparirà la sabbia". E così avvenne. E Dio chiamò la sabbia terra e chiamò l'unione delle acque mari.

 

Analisi

Quod terra autem erat vacua: causale

super abyssum, super aquas: stato in luogo

in medio aquarum: stato in luogo

quae erant sub firmamento: relativa

quae erant super firmamentum: relativa

quae sub caelo sunt: relativa

in locum unum: moto a luogo