Versione del libro Lingua Magistra 1

Il cane, amico dell'uomo

Pagina 198, versione 65 del libro Lingua Magistra 1.

Testo Originale Latino

Homines canes semper dilexerunt atque adhuc diligunt; nam canes gaudiorum et maestitiae dominorum suorum socii sunt. Canes etiam aedium custodes…

Traduzione Italiana

Gli uomini amarono sempre i cani e li amano ancora; infatti i cani sono partecipi delle gioie e della tristezza dei loro patroni. I cani sono anche guardiani delle case, infatti spaventano e mettono in fuga i ladri con i loro denti aguzzi e le unghie affilate. I cani furono spesso difensori delle greggi, e talvolta di pastori e buoi; anche ai nostri tempi tengono lontani lupi e volpi dalle greggi. I cani da caccia sono cari ai cacciatori per la finezza delle narici, la velocità delle zampe e la veemenza nelle lotte contro le fiere. Percorrono con desiderio i boschi e cercano fiere e uccelli dai nascondigli; stanno addosso alla preda, la trattengono, spesso la portano anche al cacciatore. Gli antichi poeti mostrarono e lodarono con i loro componimenti le qualità dei cani. In Omero, nell'Odissea, il cane di Ulisse, Argo, per primo tra i parenti e familiari riconobbe dopo molti anni la voce del padrone, ma poi non accorse ai piedi del padrone: infatti era privo di forze. Muoveva solo, lievemente, la coda e con flebile voce salutava il padrone Ulisse. Alla fine chiuse gli occhi per la lieta morte.

 

Analisi

1. Quali sentimenti i cani condividono con i padroni?

I cani condividono gioie e dolori con i padroni.

2. Chi e che cosa i cani difendono solitamente?

I cani difendono greggi, pastori e buoi.

3. Quali doti peculiari hanno i cani da caccia?

Buon fiuto, velocità e veemente nella lotta contro le fiere.

4. Come si chiamava il cane di Ulisse?

Argo.

5. Come riconosce il suo padrone dopo tanti anni?

Argo riconosce Ulisse dalla voce.

6. Analizza caso, genere, numero e funzione logica dei termini sottolineati.

aedium: genitivo plurale femminile, complemento di specificazione

boum: genitivo plurale, maschile e femminile, c. specificazione

ardore: ablativo singolare maschile; c. di causa

voluptate: ablativo singolare femminile; cum voluptate: complemento di modo

viribus: ablativo plurale maschile; c. di privazione

voce: ablativo singolare femminile; c. di mezzo