Versione del libro Lingua Magistra 1

Il figlio adottivo di Augusto, Tiberio

Pagina 479, versione 222 del libro Lingua Magistra 1.

Testo Originale Latino

Postquam Augustus decesserat Divus appellatus est. Rem publicam beatissimam Tiberio successori reliquit qui privignus ei mox gener postremo adoptione filius…

Traduzione Italiana

Dopo ch'era deceduto Augusto, fu soprannominato Divo. Lasciò lo stato molto prospero al successore tiberio, che era stato suo figliastro, poi genero, infine figlio adottivo. Tiberio governò con ingente stoltezza, con la massima crudeltà, con scellerata avarizia, con vergognosa sfrenatezza. Infatti non combattè in nessun luogo, combatteva per mezzo dei propri legati. Attirò alcuni re a sè attraverso lusinghe e mai li condonò, tra cui Archelao della Cappadocia, di cui assoggettò anche il regno sotto forma di provincia ed ordinò che la città più importante avesse il suo nome, che ora si chiama Cesarea e precedentemente era chiamata mazaca. Durante il ventitreesimo anno del suo impero, all'età di 78 anni, morì in Campania tra la somma gioia di tutti.

 

Analisi

Postquam Augustus decesserat temporale

Beatissimam superlativo assoluto

qui privignus ei, …. postremo adoptione filius fuerat. Relativa

gener complemento predicativo del soggetto

ingenti socordia complemento di modo

gravi crudelitate complemento di modo

scelesta avaritia complemento di modo

turpi libidine complemento di modo

per legatos complemento di mezzo

per blanditias complemento di mezzo

in quibus  valore partitivo

cuius etiam regnum in provinciae formam redegit et maximam civitatem appellari nomine suo iussit relative

maximam civitatem appellari oggettiva retta da iussit

quae nunc Caesarea dicitur et Mazaca antea vocabatur. Relativa

Tertio et vicesimo anno complemento di tempo

aetatis septuagesimo octavo complemento d’età

ingenti gaudio complemento di modo

in Campania stato in luogo