Versione del libro Lingua Magistra 1

Il regno di Romolo

Pagina 297, versione 102 del libro Lingua Magistra 1.

Testo Originale Latino

Sabini quorum virgines raptae erant exercitum contra Romanos miserunt sed Romanus exercitus contra stetit. Militibus Romulus et Tatius praeerant: Romulus…

Traduzione Italiana

I Sabini, le cui vergini erano state rapite, mandarono l'esercito contro i Romani, ma l'esercito romano al contrario resistette. Romolo e Tazio erano a capo dei soldati: Romolo dell'esercito romano, Tazio dei Sabini. Con il primo assalto i Sabini misero in fuga le ali dell'esercito, ma Romolo alzò le mani al cielo, fece un voto al tempio di Giove e con i compagni si slanciò contro i Sabini. Allora le donne rapite si misero tra i due eserciti e alla fine fu restaurata la pace. Romolo ricevette i Sabini nella sua città e con Tazio, re dei Sabini, regnò per molti anni. Il re dei Romani elesse 100 tra i più vecchi e per l'età senile li chiamò "Senato". Ma un giorno scoppiò all'improvviso una tempesta tra grandi tuoni, e Romolo alla presenza di tutti volò via e la sua vista fu negata ai presenti. Allora i Romani venerarono Romolo come Dio e lo chiamarono Quirino.

 

Analisi

quorum virgines raptae erant: relativa

ad caelum: moto a luogo figurato

cum sociis: complemento di compagnia

inter duos exercitus: stato in luogo

in suam urbem: moto a luogo

cum Tatio: c. di compagnia

per multos annos: complemento di tempo continuato

ex senioribus: c. partitivo

propter aetatem senilem: c. di causa

ex omnium conspectu: moto da luogo