Versione del libro Lingua Magistra 1

Il secondo triumvirato

Pagina 477, versione 217 del libro Lingua Magistra 1.

Testo Originale Latino

Postquam fugatus est Antonius qui exercitum amiserat confugit ad Lepidum qui Caesaris magister equitum fuerat et tum militum copias grandes…

Traduzione Italiana

Dopo che fu messo in fuga, Antonio, che aveva perduto l'esercito, trovò rifugio presso Lepido, che era stato comandante dei cavalieri di Cesare e a quel tempo aveva un numero stragrande di soldati, da cui fu sostenuto. Poi, grazie all'intermediario Lepido Cesare fece pace con Antonio e per vendicare la morte di suo padre, da cui era stato adottato da per testamento, si affrettò a Roma con l'esercito ed estorse affinché gli fosse attribuito il consolato nel ventesimo anno. Bandì il senato, con Antonio e Lepido tenne lo stato in armi. Per mezzo di questi fu ucciso anche l'oratore Cicerone e molti altri nobili.

 

Analisi

Postquam fugatus est temporale

qui exercitum amiserat relativa

qui Caesaris magister equitum fuerat et tum militum copias grandes habebat relative

a quo susceptus est relativa

ut vindicaret patris sui mortem finale

a quo per testamentum fuerat adoptatus relativa

per testamentum complemento di mezzo

Romam moto a luogo

ut sibi vicesimo anno consulatus daretur. Finale

Per eos complemento di mezzo

Orator complemento predicativo del soggetto