Versione del libro Lingua Magistra 1

La nobile attività dello scriba

Pagina 238, versione 86 del libro Lingua Magistra 1.

Testo Originale Latino

Quondam filiis suis parens qui scribae artem exercebat scribarum vitam laudabat: «Scriba sum: vos quoque pueri scribae estote! Beati sine…

Traduzione Italiana

Una volta il genitore che esercitava l'arte dello scriba, elogiava ai propri figli la vita degli scribi: "Io sono lo scriba: anche voi, fanciulli, sarete scribi! Sarete senza dubbio felici; dunque lodate la vostra arte! infatti i contadini o i marinai o i poeti o gli atleti certamente non sono felici come i nostri colleghi e ne lo saranno. Infatti i contadini arano l'arido terreno e durante l'autunno non raccolgono sempre i frutti, perché a causa delle abbondanti piogge i fiumi inondano talvolta i campi c'è scarsità di grano. Inoltre i contadini offrono sempre al padrone, che possiede i poderi, una grande abbondanza di frumento: pertanto non sempre gioiscono in ozio all'ombra dei bei fichi, come è stato scritto da molti scrittori. I marinai navigano tra le onde del mare e le pericolose tempeste verso le lontane coste dell'Egitto e dell'Asia, ma spesso scelgono la tranquillità; talvolta combattono anche con i feroci pirati e molti muoiono. Gli atleti non stanno mai in ozio. I famosi poeti hanno ed avranno sempre molti allori, ma gli allori non danno cibo. Fanciulli, dunque siate e rimanete scribi: curerete gli affari del vostro padrone che vi loderà e vi procurerà sempre grande ricchezza".

 

Analisi

qui scribae artem exercebat: relativa

sine dubio: c. di privazione

quod multis pluviis flumina agros interduminundant et cibariorum penuria est: causale

qui praedia possidet: relativa

in umbra: stato in luogo

ad longinqua litora: moto a luogo

inter maris undas et magnas procellas: stato in luogo

cum saevis piratis: c. di unione

qui vos laudabit et magnam pecuniam vobis semper parabit: relative coordinate