Versione del libro Lingua Magistra 1

La rivolta di Fidene e Veio

Pagina 447, versione 168 del libro Lingua Magistra 1.

Testo Originale Latino

Anno trecentesimo et quinto decimo ab Urbe condita Fidenates contra Romanos rebellaverunt et cum exercitu progressi sunt. Fidem Fidenatibus testabantur…

Traduzione Italiana

Nel 438 a.C. I Fidenati si ribellarono contro i Romani e avanzarono con l'esercito. Gli abitanti di Veio e il re dei Veienti Tolumnio dichiaravano alleanza ai Fidenati e offrivano il loro aiuto. Entrambe le città sono così vicine a Roma che sono una minaccia: infatti Fidene dista sei miglia, Veio diciotto miglia. Anche i Volsci si uniscono ai Fidenati e attaccano battaglia. Ma i ribelli furono sconfitti dai Romani e i Veienti subirono una tale sconfitta che persero anche il re. I Romani si impossessarono di Fidene e rasero al suolo la città. In seguito avvenne che i Venienti si ribellarono di nuovo. Contro di loro fu mandato come dittatore Furio Camillo, che per primo li sconfisse in battaglia, subito prese anche la città, antica e ricca. Dopo questa prese anche Falerii, città non meno nobile. Ma l'invidia si sollevò verso Camillo, come se egli avesse diviso male il bottino, e per questo motivo fu condannato con tanta severità da essere cacciato dalla città.

 

Analisi

1. Quali alleati in un primo tempo si uniscono ai Fidenati contro i Romani? E quali in un
secondo tempo?

Dapprima si uniscono i Veienti, poi i Volsci.

2. Chi era Tolumnio?

Il re dei Veienti.

3. Tra Fidene e Veio quale città era più vicina a Roma?

Fidene.

4. Quale popolazione nella guerra perse il proprio re?

Veienti.

5. Quale dittatore romano sconfisse i Veienti e i Falisci?

Furio Camillo.

6. Perché questo dittatore fu cacciato da Roma nonostante la vittoria?

Perché molti erano invidiosi di lui, dunque fu cacciato con il pretesto del bottino diviso male.

7. Individua le proposizioni consecutive sottolineandone il verbo e cerchiandone l'antecedente.

tam...ut minae sint

tantam...ut etiam regem perdiderint

tanta...ut expulsus sit civitate

8. Evidenzia la proposizione completiva circostanziale.

evenit ut Veientani rursus rebellarent